Sezione di Guarigione



La malattia è in realtà un fuoco divoratore, il Fuoco invisibile che è il Padre, che si sforza di rompere in piccoli frammenti l'insieme della materia che noi abbiamo cristallizzato e accumulato nel nostro corpo. Sappiamo che la febbre è un fuoco. Tutte le altre malattie, come i tumori e il cancro, sono anch'esse delle manifestazioni di questo fuoco invisibile che tende a purificare il nostro essere e a liberarci dalle condizioni nelle quali l'abbiamo costretto, disobbedendo alle leggi della natura.




I Rosacrociani credono nella medicina ufficiale o seguono il metodo spirituale di guarigione del Cristo?

(Max Heindel)

           

I migliori praticanti riconoscono generalmente che la medicina è un’arte empirica, che i rimedi non agiscono nel medesimo modo in tutti gli ammalati e che, di conseguenza, il medico è portato a sperimentarlo su di essi. La medicina lascia dunque a desiderare in quanto non si può contare, in ogni occasione, sull’efficacia delle sue prescrizioni.

Osserviamo che i buoi si nutrono tutti di erba, mentre i leoni vivono bene a regime carneo: per quanto riguarda gli uomini bisogna notare che ciascuno è diverso dagli altri. Questa particolarità della nostra natura fa sì che ogni essere umano possieda, internamente, uno spirito individuale: l’Ego. D’altra parte, ciascuna specie animale è l’espressione di un solo spirito-gruppo esterno, il quale li dirige in gruppi in modo identico. Nell’uomo, invece, ciò che si addice a un individuo è dannoso per l’altro. Solo quando tiene conto di questo fatto, la medicina può essere realmente utile a qualcosa. Il mezzo per conoscere le particolarità dello spirito che abita nel corpo dell’ammalato consiste nello stabilire il suo tema di nascita; si può così sapere in quali momenti è preferibile somministrare questo o quel rimedio.

Così agiva Paracelso, il quale non sbagliava mai. Vi è chi, ai giorni nostri, usa lo stesso sistema. Anch’io mi sono servito dell’astrologia per stabilire delle diagnosi e per rilevare lo stato morboso dei pazienti nel passato, nel presente e nel futuro. Ciò mi ha consentito di dare sollievo a persone sofferenti di malattie diverse. L’astrologia dev’essere riservata a questi fini; come tutte le scienze spirituali essa va messa al servizio dell’umanità, indipendentemente da ogni considerazione di ordine pecuniario. Se volessero studiare questa scienza i medici sarebbero capaci, dopo pochi sforzi, di stabilire una diagnosi sicura per i loro ammalati, cosa impossibile a farsi con i mezzi comuni. È un fatto del quale qualcuno comincia a rendersi conto, mentre contemporaneamente scopre, alla luce delle proprie esperienze, come i corpi celesti abbiano un’influenza sull’essere umano.

Citeremo un esempio: un medico di Portland (Oregon, U.S.A.) ci ha confidato che ogni qualvolta gli era possibile fare un’operazione nel periodo intercorrente fra novilunio e plenilunio, non si verificavano complicazioni. Al contrario, quando era costretto dalle circostanze ad operare in luna decrescente, vi era pericolo di complicanze e l’intervento non dava mai un risultato soddisfacente come nel primo caso.

I medici hanno sempre più tendenza a guarire mediante la suggestione. Danno all’ammalato una pillola inoffensiva e gli prodigano delle parole confortanti. Tutte le madri, conoscano o meno il potere della suggestione, lo usano inconsapevolmente quando si tratta dei loro bambini. Il piccolo che cade, riderà o piangerà secondo l’atteggiamento della madre. Se essa grida: “Oh, caro! Ti sei fatto la bua nella testolina!”, il bambino si metterà subito a piangere. Se al contrario, la mamma addita il pavimento, dicendogli: “Oh caro, come hai fatto male a questo povero pavimento! Fagli una carezza!”, il bambino sarà desolato per il pavimento e non penserà più al suo male.

Il medico esercita sui pazienti un’influenza analoga. Sarebbe criminale d’altra parte, dire ad un ammalato con tono pietoso che dovrebbe fare testamento perché non ha molto tempo per vivere. Queste cose agiscono sull’ammalato con maggiore forza di quello che si potrebbe immaginare: più di un medico ha così causato la morte di persone non irrimediabilmente condannate. Se al contrario, si mostra incoraggiante, se entra nella camera dell’ammalato col sorriso sulle labbra, la cura potrà avere più o meno effetto, ma il sorriso opererà senza fallo per aiutare la guarigione, anche se l’ammalato era incline a soccombere. La suggestione quindi supera di molto la medicina. La fiducia dell’ammalato nel medico compie prodigi: è in virtù della fede che Gesù effettuava le guarigioni. Se il nostro corrispondente vuole rileggere il Vangelo noterà che Gesù si informava sempre della fede di chi chiedeva di essere guarito. “Sia fatto secondo la tua fede!”, diceva Gesù a ciascun postulante.