Lettura domenicale nel Servizio del Tempio


 

Domenica 11 Agosto 2019

Lettera agli Studenti n.57

L'Astrologia, un Aiuto per gli Ammalati

Vi siete mai resi conto della ragione per la quale il Cristo ci ha comandato di guarire gli ammalati? Una delle ragioni era certamente quella che, dopo essersi convinti della vostra capacità di guarire il corpo, coloro che sono stati aiutati avranno maggior fede nella vostra capacità di guarire anche la loro anima. Quando avremo raggiunto l'altezza del Cristo, cosa che ci permetterà di vedere il passato e il presente, quando potremmo determinare a colpo d'occhio le cause, i momenti di crisi e lo stadio attuale della malattia, non avremo più bisogno di aiuto per diagnosticare e consigliare. Ma fino ad allora è giocoforza utilizzare le risorse delle quali disponiamo, e la principale di esse è l'Astrologia.

Molte persone senza alcuna voglia di lavorare per raggiungere dei risultati, si sono presentati alla nostra Sede attendendosi di ottenere un'illuminazione spirituale, di vedersi spuntare le ali e di tornare in mezzo alla gente, dopo un breve soggiorno presso di noi, con il dono di fare miracoli e, naturalmente, sono ripartiti delusi. Ma ogni volta che una persona ha intrapreso, con onestà e serietà, a compiere il vero lavoro - cioè non semplicemente quello di assistere a dei corsi di insegnamento - per un opportuno periodo di tempo, sono sempre stati ottenuti dei risultati. Abbiamo ricevuto una lettera da un amico che, venuto a Monte Ecclesia, si è dedicato seriamente ai propri studi. Vogliamo confidarvi le sue esperienze a titolo di incoraggiamento per chi volesse fare altrettanto.

"Cara amica, l'impresa alla quale pensavo di collaborare dopo la mia permanenza a Monte Ecclesia si è rivelata disonesta e incompatibile con i nostri ideali, così ho dato le dimissioni. Avevo appena rinunciato a questa attività quando ho ricevuto da un noto, valente medico di Kansas City un invito a lavorare con lui. Egli mi ha fatto un'ottima impressione; eravamo letteralmente presi d'assalto dagli ammalati e Lei, signora Heindel, non crederebbe quante persone abbiano sete di qualcosa di questa natura. Sono alla ricerca di qualcuno che apra loro le porte della vita, di incoraggiamenti che provengano da sorgenti superiori e più degni di fede del duro materialismo, la cui aridità distrugge ogni vita.

L'Astrologia si è rivelata un aiuto inestimabile per ridare loro fiducia; con l'aiuto di Dio, che mi ha inviato qui, ho potuto seguirle dopo aver diagnosticato correttamente i loro mali. Il fatto più curioso è che nessuna di esse mi ha fatto partecipe dei propri sintomi, ma quasi tutte mi hanno detto che ero nel vero e che erano risolute a conformare le loro vite ai principi umanitari che avevo loro descritto.

Credo che qui sarò molto occupato, e desidero ringraziarvi per l'aiuto ricevuto negli studi durante l'anno passato a Monte Ecclesia. Sono stato veramente felice di soggiornare presso di voi e penso che dalla mia attuale attività ricaverò tanto bene. Se rimpiango qualcosa è di non aver potuto rimanere per un tempo maggiore."

 

Ciò che un uomo può fare, lo può fare pure un altro. La signora Heindel ed io non abbiamo acquisito le nostre esperienze senza gli opportuni sforzi. Abbiamo dovuto compiere un duro lavoro, ma altre persone che hanno lavorato con i medesimi ideali spirituali - aiutare l'umanità ad elevarsi - ricavano anch'essi un'illuminazione che è negata a coloro il cui spirito resta aderito ai compensi materiali della vita e dell'interesse personale. Mi sembra giunto il momento, per l'Associazione Rosacrociana, di svegliarsi e di votarsi seriamente a questo studio, in modo che in tutte le città del mondo possano essere creati dei centri di guarigione.