L'oroscopo del mese


Guardando la mappa astrologica redatta per l'entrata del Sole nel primaverile segno dei Gemelli e calcolata per la nostra latitudine, possiamo rilevare un Sole in buon aspetto (trigono quasi al grado) con Marte e l'Ascendente nel focoso segno dell'Ariete dove peraltro Marte ne governa gli impulsi. A quattro gradi dall'Ascendente troviamo Urano che finalmente si affaccia al segno del Toro. Urano quindi fa un po’ il "padrone di casa" per questo mese orientando così gli eventi in modo improvviso e inaspettato. Urano inoltre è il "punto focale" dell'opposizione tra Venere e Saturno (Asse III - IX, dialoghi spiccioli con strategie di lunga durata).  Questa opposizione suggerisce quasi un senso di solitudine di chi si trova, politicamente, a portare avanti le istanze del dopo voto; così come farebbe pensare la quadratura tra Plutone e il segno all'Ascendente che lascia intuire la preoccupazione di chi ha sempre tenuto in mano il potere rispetto a scenari nuovi e inaspettati che Urano potrebbe prepararsi ad aprire.

Sicuramente Marte, che rappresenta la volontà ad agire, sostiene il luminare e Saturno nel suo aspetto di trigono a Mercurio, potrebbe aiutare a costruire in senso più costruttivo il dialogo che si è aperto per poter cambiare il nostro Paese. Non va trascurata comunque la quadratura di Plutone (potere) e l'aspetto disarmonico che Urano fa a Marte indicando un bisogno di avere non solo le idee chiare, ma anche i nervi molto saldi.

Nella casa delle aspirazioni e dei desideri (V Campo) troviamo la Luna in Leone in una precisissima quadratura a Giove (VII Campo) che forma una grande croce con Mercurio. Di qui il bisogno di porre molta attenzione in quanto la Luna è sinonimo di instabilità e Giove potrebbe significare troppa sicurezza che potrebbe far franare tutte le buone intenzioni.

Voglio confidare nel trigono tra Giove e Nettuno con l'augurio che davvero gli aspetti armonici possano prevalere, stabilizzando in modo concreto i cambiamenti che Urano continua a proporre.

(Giancarla)