Astrologia spirituale

Il segno del mese

Dal 23 giugno al 22 luglio circa il Sole passa attraverso il 4° Segno dello zodiaco, il Cancro, Segno cardinale e d'acqua, come indica la distesa d'acqua che si vede sullo sfondo del dipinto raffigurante questo Segno.

         In questo periodo l'estate vive la sua fase iniziale. La vita, fecondata dal fuoco dell'Ariete, custodita dalla terra del Toro e annunciata dall'aria dei Gemelli si sviluppa ora nell'acqua del Cancro. In questo periodo la natura offre i suoi frutti. Per questo il Cancro ha similitudine con una madre che dà alla luce la sua creatura ed i nati sotto questo Segno tendono a conservare ed a proteggere la continuità della specie. Il figlio del Cancro ama la famiglia e la casa, a volte esageratamente, sino a diventare possessivo. Le donne del Cancro hanno uno spiccato senso materno. Il Cancro è il Segno della Grande Madre che dà forma al seme piantato nel suo grembo dal Padre. Da un punto di vista materiale, il glifo del Cancro simboleggia due seni, due piccoli cerchi a ciascuno dei quali è attaccato un semicerchio, uno rivolto verso l’alto e l’altro rivolto verso il basso. Quest’immagine significa che il Cancro è costantemente impegnato a raccogliere le risorse necessarie per sostentare la vita dei suoi figli. Così, nel carattere dei figli del Granchio possiamo osservare un dualismo: una chela rappresenta le persone che sono estremamente generose circa le loro sensazioni e i loro averi, l’altra rappresenta coloro che macchinano per possedere l’oggetto dei loro desideri. E' il Segno che rappresenta il grembo materno, l’ambiente domestico e l’interiorità di tutte le cose. La sua nota-chiave è: “Io sento”. Il Cancro è il più subconscio di tutti i Segni; ogni cosa in lui è latente e interna. Come il granchio aggira gli oggetti che gli si parano davanti, così i cancerini non sono diretti nelle loro azioni. Al contrario dei Gemelli, che affrontano la vita intellettualmente, il Cancro la affronta sensitivamente, cioè basandosi sulle sensazioni. Quando sono sconvolti emozionalmente, non è possibile ragionare con queste persone. Esse trovano difficile separare ciò che sentono da ciò che pensano e sono alla mercè del loro umore, che un giorno può essere alle stelle e il giorno successivo può essere a terra. Risentono molto delle condizioni ambientali, pur senza accorgersene, per cui dovrebbero fare in modo di circondarsi di persone allegre e positive. Con la gentilezza, il Cancro può essere facilmente guidato, poiché è fondamentalmente comprensivo, ma se viene forzato, diventa irremovibile. Non ama essere consigliato su come fare certe cose, preferendo basarsi unicamente sulle proprie forze. Se queste persone ricoprono una posizione di responsabilità, sono precise ed efficienti, desiderose di condurre l’iniziativa ad una felice conclusione. Per il Cancro uno degli obiettivi più importanti da raggiungere dovrebbe essere tentare di vivere di più nel presente; esso, infatti, ha l’abitudine di preoccuparsi della fine prima ancora di aver cominciato. Le persone del Cancro devono imparare che il futuro giace nel presente, quindi ciò che viene fatto o pensato adesso, determina ciò che si manifesterà nel futuro come risultato di quelle azioni e pensieri.

         Il granchio, dal quale è derivato il simbolo di questo Segno, possiede delle forti e grosse tenaglie che non abbandonano la preda una volta catturata. Analogamente, i nati sotto il Segno del Cancro sono molto tenaci quando intraprendono un lavoro. Ma le tenaglie del Cancro hanno anche una similitudine con le mani dell'uomo, soprattutto in senso figurato. Infatti, queste persone sono molto amanti delle ricchezze materiali, specie i gioielli, con i quali amano adornarsi. Le numerose mani che appaiono in questo quadro astrologico e che prendono con avidità perle e pietre preziose, esprimono questo concetto mostrando, inoltre, un'analogia tra le mani dell'uomo e le tenaglie del granchio.

         Il 4° Segno dello zodiaco ha attinenza con la 4a  Casa oroscopica, settore che governa, tra le altre cose, le terre, le miniere e le proprietà immobiliari. Infatti le forze planetarie che agiscono attraverso questo Segno o attraverso la 4a  Casa spingono il soggetto verso i possedimenti terreni, favorendone o sfavorendone l'acquisizione a seconda degli aspetti e delle configurazioni planetarie.

         C'è ancora da osservare che, come il gambero si muove andando indietro, così ai nati sotto il Segno del Cancro piace tutto ciò che è antico ed amano rievocare i tempi passati, per esempio ispirandosi al modo di vestire di una volta, studiando la storia antica o collezionando oggetti antichi. Sotto questo Segno, quindi, nascono spesso storici, antiquari e collezionisti di oggetti vecchi.

         La Luna è il reggente di questo Segno e il pittore l'ha rappresentata nelle vesti della mitica Diana, o Artemide, la dea cacciatrice. Secondo la mitologia, Artemide era figlia di Zeus e di Latona. Presso gli antichi romani era venerata col nome di Diana. Come è giustamente mostrato in questo dipinto astrologico, anche la mitica Artemide era armata di frecce, come suo fratello Apollo, collegato al maschile Sole, poiché le frecce sono il simbolo dei raggi solari e lunari.

         Cancro è un Segno d'acqua e, come l'acqua è fluttuante ed assume la forma del recipiente che la contiene, così i nati sotto questo Segno sono estremamente mutevoli, instabili, volubili e “lunatici”. L'acqua è il simbolo della sensibilità, che è la caratteristica principale dei tre Segni appartenenti a questo elemento: Cancro, Scorpione e Pesci. Se si getta un sasso in uno stagno, vedremo che l'onda d'urto del sasso si spanderà su tutta la sua superficie. Possiamo dire, perciò, che l'acqua dello stagno ha risentito di uno stimolo esterno. Analogamente, la sensibilità tipica dei tre Segni d'acqua dello zodiaco la dobbiamo intendere più come la capacità di “risentire”, o “captare”, qualcosa che viene dal di fuori. E' una caratteristica, questa, tipica del sesso femminile, il quale, in base a ciò, più che veri e propri sentimenti (che sono qualcosa che proviene dall'interno) prova delle sensazioni. In altre parole, l'elemento femminile ha più sviluppata la capacità di “risentire”, più che di “sentire”. Non per niente la donna è sempre stata collegata alla Luna, a sua volta collegata all'elemento acqueo, così come l'uomo è stato collegato al Sole, a sua volta collegato all'elemento igneo.

         La Scienza Occulta ci dice che il corpo emozionale dell'uomo è molto più forte di quello della donna, e questo fa sì che l'uomo provi delle emozioni e delle passioni molto più forti di quelle che può provare la donna. Possiamo dire, perciò, che la donna è più soggetta alle sensazioni che alle emozioni o ai sentimenti. Sono considerazioni, queste, molto importanti, poiché ci possono permettere di comprendere meglio la psicologia e il comportamento degli esseri umani.

         Nella parte inferiore di questo dipinto è stato raffigurato uno scarabeo. Lo scarabeo era il simbolo del Cancro presso gli antichi Egizi, che lo consideravano “la porta della vita dello zodiaco”. Infatti i mistici antichi, come anche quelli moderni, considerano il Cancro come la porta della vita terrestre, poiché gli Spiriti vi entrano attraverso la sfera della luna, signora del Cancro, pianeta della fecondazione e della forma fisica. Per comprendere meglio tutto ciò, Max Heindel nel suo libro “Il messaggio delle stelle” ha scritto: I savi dell'antico Egitto chiamarono Cancro la sfera dell'anima e quando il mistico Sole della Vita (l'Ego) passa  (simbolicamente) attraverso questo umido e fruttifero Segno lunare, viene impiantato l'atomo-germe del corpo fisico dell'individuo che dovrà rinascere. (L'atomo-germe, o atomo-seme, è la controparte spirituale di un atomo fisico del cuore, che un individuo porta con sé di reincarnazione in reincarnazione. Nel corso di una vita terrena tutte le azioni commesse dalla persona vengono fedelmente e indelebilmente registrate da questo atomo-germe. Successivamente fungeranno da base per le esperienze del dopo-vita della persona stessa e saranno la “voce della coscienza” per la successiva incarnazione. Possiamo paragonare l'atomo-seme alla scatola nera degli aerei. N.d.A.)

         Mentre inconsciamente l'embrione cresce come una pianta, il mistico Sole della Vita attraversa i Segni del Leone, Vergine e Bilancia. Nel quarto mese di gestazione passa simbolicamente attraverso il secondo dei Segni d'acqua: lo Scorpione. Allora lo Spirito muore per il suo focolare celeste ed è chiuso nella sua prigione terrestre da Marte, che lo incatena al mondo fisico con il cordone argenteo. Durante questo periodo si manifesta il primo segno di vita del feto. Il Sole della Vita prosegue poi simbolicamente nel suo cammino attraverso Sagittario, Capricorno e Acquario. Trascorsi i nove mesi, passa attraverso l'ultimo dei Segni d'acqua: i Pesci. Si aprono allora le cateratte, le acque dell'utero, e l'Ego è lanciato nel mare della vita sotto gli auspici del successivo Segno marziano dell'Ariete, nel quale il datore di vita, il Sole, è esaltato.

         Quando un individuo viene al mondo, la prima parte del corpo a vedere la luce è la testa, che è governata dal Segno dell'Ariete, il primo Segno dello zodiaco, ed è interessante notare come anche nella nascita siano rispettate delle regole astrologiche ben precise. Infatti forse pochi sanno che il Segno (o il suo opposto) e il grado dell'ascendente che una persona ha nel proprio tema natale, sono gli stessi nei quali era situata la Luna al momento del concepimento. Questa è un'altra testimonianza (dimostrabile effemeridi alla mano) di come la Luna presiede alla formazione delle forme fisiche. L'ascendente, infatti, governa la costituzione fisica e l'aspetto fisico di una persona.

         Tornando al dipinto del Cancro, in alto a sinistra vediamo i 4 assi degli Arcani minori dei Tarocchi: un bastone, una coppa, una spada e un denaro. Ciascun asso corrisponde ad uno dei 4 elementi, e cioè: il bastone al fuoco, la coppa all'acqua, la spada all'aria e il denaro alla terra. Nella Cabala i 4 assi dei Tarocchi corrispondono a KETHER, il primo Sephirah dell'Albero della Vita. KETHER è considerato come la prima manifestazione della vita, dalla quale tutto procede e nel simbolismo magico viene rappresentato come un antico re barbuto visto di profilo. Questa immagine fa subito venire in mente la 4a  carta dei Tarocchi: l'Imperatore, che numericamente corrisponde al Segno del Cancro. Ma c'è un'altra analogia tra questa carta dei Tarocchi e il Segno zodiacale che le corrisponde. Essendo raffigurato di profilo, l'Imperatore mostra solo un lato del suo volto, esattamente come fa la Luna, la signora del Cancro, vista dalla Terra.

(Primo Contro)