Astrologia spirituale


Il segno del mese

Bilancia è un Segno cardinale e d'aria, che in questo quadro è ben raffigurata dalle nuvole e dagli squarci di cielo azzurro.

         Quando il Sole passa in questo Segno, dal 24 settembre al 23 ottobre circa, si trova nel punto in cui inizia la sua discesa verso l'emisfero meridionale, lasciando l'emisfero settentrionale avviarsi lentamente verso i rigori dell'inverno. I raccolti e l’estate hanno fornito, rispettivamente, frutti e calore. Adesso, man mano che l’autunno avanza, gli alberi e i cespugli perdono le loro foglie e la terra sarà presto ricoperta dal manto delle foglie cadute e si avvierà verso il riposo invernale. L’uomo rivolge la sua attenzione alla cura di se stesso, poiché le giornate si accorciano e la temperatura diminuisce, impedendo le attività e gli svaghi tipici della bella stagione. Avrà così l’occasione di equilibrarsi dedicando un po’ di tempo al suo sviluppo interiore. Da questo momento termina il grande giorno zodiacale, che era cominciato con l'ingresso del Sole in Ariete, e comincia la grande notte zodiacale. Termina l'estate e inizia l'autunno. Questo passaggio segna l'inizio di un importante cambiamento per il nostro emisfero, cambiamento che si riflette nei nati sotto il Segno della Bilancia. Queste persone, in accordo con la simbologia del Segno, tendono ad oscillare e sono sempre sul punto di passare da uno stato d'animo ad un altro, da un interesse ad un altro. L'equilibrio è la meta di queste persone e tale concetto è espresso dalla figura centrale della tavola astrologica. Ma l'equilibrio di questa bilancia un po' particolare è un equilibrio forzato e non naturale. Infatti, sui due piatti della bilancia vi sono una piuma ed una brocca, quest'ultima naturalmente più pesante della piuma. Tuttavia, la bilancia rimane orizzontale, ma solo perché tenuta ferma dai due personaggi posti ai suoi lati. Se essi lasciassero libera la bilancia, questa non resterebbe più orizzontale.

         Si potrebbe anche considerare la piuma bianca come simbolo dello spirito e la brocca simbolo di ciò che è terreno. Il perfetto bilanciamento tra spirito e materia, quindi, creerebbe l'equilibrio ideale verso il quale tutti dovremmo tendere. Nell'antica simbologia egizia, la piuma era associata alla mente e la brocca al cuore. L'equilibrio tra questi due importanti fattori determinava l'armonia all'interno della persona.

         L'equilibrio è dato anche dalla somma armonica di tutte le forze espresse in questo quadro. Questa particolare bilancia, infatti, sembra nascere dal fuoco emanato dalle due mani che, a loro volta, sembrano spuntare dal simbolo delle forze maschile e femminile, lo Yin e lo Yang, situato tra la rosa e le due mani.

         Dal fuoco nascono poi le braccia della bilancia, fatte di legno, espressione della terra, e alle cui estremità sono appese una piuma, simbolo dell'aria, ed un vaso, simbolo dell'acqua. All'incrocio del braccio verticale con quello orizzontale è collocata una rosa e, poiché la bilancia è a forma di croce, questa immagine fornisce un chiaro riferimento alla Rosacroce.

         Sulla fronte del personaggio collocato a destra della bilancia e nella mano del personaggio situato alla sua sinistra, si può notare il simbolo astrologico di Venere, il pianeta reggente di questo Segno zodiacale. Questo simbolo, presso gli antichi Egizi, era chiamato “Ankh”, ed era un simbolo di conoscenza suprema. Venere infonde dolcezza, bellezza, musicalità, doti artistiche e amore, perciò i nati sotto il Segno della Bilancia sono persone allegre, simpatiche e socievoli. Amano molto la tranquillità, la serenità e la pace, tanto da essere a volta giudicati codardi. Tutto ciò che è brutto, sporco o sgradevole ferisce i nativi della Bilancia, i quali prediligono spiccatamente le cose belle e raffinate e tutto ciò che ingentilisce e abbellisce. Per questo tra tali persone nascono spesso degli artisti, dei decoratori, dei parrucchieri, dei creatori di moda, dei venditori di cosmetici o di profumi.

         Essendo il 7° Segno dello zodiaco, la Bilancia ha attinenza con la 7a Casa oroscopica, settore della vita dedicato al matrimonio, alle unioni, alle associazioni, al pubblico e alle Belle Arti. Per questo i nati sotto questo Segno non amano vivere da soli e sono naturalmente inclini al matrimonio, tanto da finire con l'anteporre il coniuge a qualsiasi altra cosa.

            Per i nati nella Bilancia il traguardo più importante è lo sviluppo delle relazioni. Essi hanno un grande desiderio di piacere agli altri e non prendono mai una ferma posizione su qualsiasi questione, anche quando sanno di avere ragione. “La pace ad ogni costo” è il loro motto. I bilancini sono diplomatici, poiché desiderano vivere la vita amichevolmente e pienamente. Quando sono in qualche gruppo, o in qualche associazione, brillano per il loro tatto e coscienziosità, hanno un forte senso della giustizia e di volontà di fare bene. Tipicamente, essi esprimono al meglio la loro natura nelle professioni di legale, nelle pubbliche relazioni, nell’arte, nella musica e negli affari, o in altre forme di associazioni. I nati sotto questo Segno sono intellettuali e attivi ricercatori della conoscenza, di nuove idee e di stimoli mentali. Sono esperti nell’analizzare ciò che sta accadendo nella società intorno a loro. Tutte le materie concernenti la psicologia e le relazioni umane sono per loro di grande interesse; per questo motivo possono essere degli ottimi consiglieri e spesso aiutano la gente nei loro problemi personali. Di frequente ricoprono il ruolo di pacificatori. Queste persone hanno imparato ad essere nè re e nè servi; per natura sono inclini ad adottare sistemi democratici e preferiscono agire all’insegna della collaborazione. Se i bilancini imparano a polarizzare sè stessi, saranno completamente soddisfatti e in grado di servire i loro più elevati propositi come un punto focale attraverso il quale i raggi della pace e dell’armonia possono trovare espressione affinché tutta l’umanità possa essere unita dall’amore. Tuttavia, quando rispondono agli influssi negativi del Segno, tali persone diventano incerte, indecise, sensuali, goderecce e inclini a seguire diversi interessi, spesso diametralmente opposti tra di loro.         

         La sintesi degli elementi, origine dell'equilibrio, è espressa anche dalle due Sfingi situate nella parte inferiore del quadro. Queste Sfingi hanno le zampe anteriori di leone (il Leone dello zodiaco è un Segno di fuoco), le zampe posteriori di toro (Segno di terra), le ali dell'Aquila-Scorpione (Segno d'acqua), e la testa umana dell'Acquario (Segno d'aria).

         Il differente sesso delle due sfingi ricorda ancora il dualismo fondamentale presente in tutto l'universo espresso anche sia dai riquadri bianchi e neri del pavimento, sia dal Sole e dalla Luna disegnati più in alto, raffigurazioni della forza positiva e negativa. La stessa ossessiva ripetizione del simbolo del doppio il pittore lo ha espresso nel quadro dei Gemelli. Come la Bilancia, anche il Segno dei Gemelli è un Segno d'aria, e poiché l'aria è associata alla mente, e la mente al cervello, in tutti questi ripetuti riferimenti al 2 possiamo probabilmente anche vedere, perché no?, un riferimento ai due emisferi del cervello umano.

         Le due Sfingi poggiano tutte e due una zampa su un cubo dentro il quale è posto il simbolo astrologico della Bilancia. In cima al cubo è piantata una rosa e, se si pensa che un cubo sviluppato su un piano forma una croce, possiamo notare un altro riferimento alla Rosacroce.

            La Bilancia governa i reni, la vescica e il tratto urinario, come pure il diaframma, la parete muscolare che separa la cavità toracica dall’addome. Nel glifo della Bilancia, infatti, la linea inferiore rappresenta la cintura della vita, mentre la linea superiore rappresenta la convessità del diaframma.

(Primo Contro)