Scuola domenicale per bambini - III Grado

Lettura settimanale

 

 

Domenica 18 Aprile 2021

1.a domenica del Toro


Parola-chiave: Determinazione

 

L’Angelo Stellare di questo mese è Venere, e il suo messaggio è: “Figli, amatevi uno con l’altro”.

Il mese scorso abbiamo parlato di quanto importante sia il coraggio fisico e morale per apprendere le lezioni qui sulla Terra. Oggi parleremo di qualcos’altro molto importante, che va mano nella mano con il coraggio, cioè la determinazione. Determinazione significa realmente foggiare la mente per fare qualcosa, e poi applicarsi ad essa. Se non siamo determinati, non impareremo. Qualche volta è difficile fare quello che dobbiamo fare, o fare qualcosa che sappiamo essere giusto, e se non siamo determinati, non lo faremo, e poi avremo dei problemi.

Facciamo che il nostro insegnante ci dia molti problemi difficili di aritmetica da fare a casa. Ci lavoriamo su per un po’, ma sono difficili e non abbiamo voglia di concentrarci. Sarebbe facile dire: “Oh, non riesco a farli”, metterli da parte e guardare la televisione o uscire a giocare. Ma questo vuol dire non essere determinati, e l’indomani, quando l’insegnante ci chiederà i compiti, potremo solo dire che non li abbiamo fatti, e non capiremo quei problemi. Se invece siamo determinati, che cosa succede? Prima di tutto ci penseremo su per un po’ di tempo. Anziché mettere il problema da parte ci concentreremo su di esso, e invece di impiegarci dieci minuti forse ci metteremo mezz’ora. Se il problema non lo risolveremo la prima volta, ci proveremo ancora, e ancora. Sicuramente faremo degli errori, e forse non lo capiremo completamente anche dopo esserci concentrati duramente. Ma ne sapremo sicuramente di più di quando abbiamo detto di rinunciarci, e sarà più facile per noi capirlo il giorno dopo, quando l’insegnante lo spiegherà in classe. Oltre a questo, avremo la sensazione molto bella e soddisfacente di avere fatto il meglio che potevamo. È certamente molto meglio che rinunciarci.

Forse qualcuno di voi ha delle esperienze da raccontare su quando è stato determinato a fare ciò che doveva fare, anche se era difficile, e di come si è sentito dopo. (Discussione: guidare i bambini a parlare non solo di determinazione “fisica”, ma anche di determinazione “morale”, come sopportare degli amici che ci hanno calunniato, o rifiutare di partecipare a delle azioni con amici perché non era possibile prevederne le forse gravi conseguenze).

Ricordiamo allora di essere sempre determinati a fare le cose giuste, anche se sono difficili o non molto divertenti, o se ostacolano qualcosa che faremmo più volentieri. Se ci ricordiamo questo, impareremo molte lezioni, faremo molte cose importanti, e sapremo sempre di avere fatto il nostro meglio, non importa quale era il lavoro o il problema da fare.

 

 

Lezione Biblica – Genesi 1

La Creazione

 

Testo d’oro: “In principio era la Parola, e la parola era con Dio, e la Parola era Dio”. Giovanni 1:1.

 

Vi siete mai chiesti come la nostra Terra e le stelle che vediamo, gli uccelli, gli animali, i fiori e gli alberi, e anche noi stessi, siamo venuti all’esistenza? Molte persone hanno fatto questa domanda, e molte di esse hanno impiegato tanto tempo di duro lavoro per cercare di immaginare la risposta, ma essa è sorprendentemente facile.

La Bibbia ci dice che “In principio era la Parola”. Quello che vuol dire è semplicemente questo:

Molto, molto tempo fa – miliardi e miliardi di anni fa – tutto era buio. Non c’erano né il sole né le stelle, né gli alberi né i fiori, né gli uccelli né gli animali, e nemmeno le persone. Ma c’era qualche cosa in tutta quella oscurità, non c’era proprio il nulla, come alcuni pensano. In tutta quella oscurità c’era qualche cosa chiamata la Sostanza-Radice Cosmica.

Non si può vedere la Sostanza-Radice Cosmica, ma è costituita da milioni di piccoli atomi che stanno solo aspettando di essere plasmati in forme ed oggetti, persone e pianeti, e tutte le altre cose che vediamo attorno a noi, come pure tutte le cose dei mondi celesti che noi non vediamo. In un certo modo, è come la creta che voi modellate. Quando avete della creta, essa è un grosso blocco e di solito non assomiglia a niente. Allora voi dovete forgiarla, modellarla, e fare qualsiasi cosa voi volete costruire.

Quando però lavorate con la Sostanza-Radice Cosmica non potete modellarla con le mani o con il martello e darle delle forme con degli strumenti. Dovete fare qualcosa completamente differente – qualcosa che fece Dio quando, tutti quei miliardi di anni fa, decise che voleva creare il nostro sistema solare. Egli disse una parola, proprio come ci dice la Bibbia: “In principio era la Parola”.

Questa Parola però non era come noi pensiamo che sia una parola, del tipo vieni, o va’, o gatto, o cane. Quella parola era in realtà una nota musicale, una bellissima nota musicale, come qualcosa che non si è mai sentita qui sulla Terra. Era qualcosa di più di un accordo musicale, che comprendeva molte note in sé. Era davvero come se Dio cantasse.

Che cosa è successo quando Dio cantò questa nota musicale, o accordo, che è stato chiamato la Parola? Bene, milioni dei piccoli atomi della Sostanza-Radice Cosmica iniziarono a muoversi verso altri atomi tenendosi stretti fra di loro, e ben presto, proprio perché gi atomi si tenevano stretti gli uni con gli altri, diverse cose cominciarono a prendere forma.

È proprio come le cose che vediamo, e quelle che non vediamo, sono venute all’esistenza. Dio parlò, o cantò, la Parola e quando Egli lo fece i piccoli atomi della Sostanza-Radice Cosmica iniziarono a girare attorno e si conformarono nei diversi tipi e forme delle cose.

C’è però ancora dell’altro che dobbiamo comprendere su questa Parola. Prima di tutto, Dio non cantò la Sua parola solo una volta e poi si fermò. Proprio no. Durante i miliardi di anni che sono passati da quel primo Suo canto, la Parola non si è mai fermata. Egli sta cantando anche adesso, e neppure canta proprio lo stesso accordo. La musica cambia, e quando avviene succede ogni volta qualcosa di nuovo.

Questo ci porta alla prossima cosa molto importante da comprendere. È stato necessario molto tempo perché le cose che conosciamo e vediamo attorno a noi venissero all’esistenza. Quando Dio cantò per la prima volta la Sua Parola, e cominciarono ad apparire le prime cose, queste non apparivano come quelle che vediamo ora intorno a noi. Ci vollero molti milioni di anni perché la nostra Terra fosse fatta, e anche allora essa non sembrava per nulla quella che è adesso. Ci vollero ancora altri milioni di anni, e molti altri cambiamenti della musica di Dio prima che il nostro mondo come lo vediamo oggi, venisse all’esistenza.

L’ultima cosa importante da ricordare sulla Parola la troviamo nella Bibbia: la Bibbia dice che niente è stato fatto senza la Parola. Questo vuol dire che ogni singola cosa del nostro sistema solare fu creata dalla Parola di Dio – o, se preferite pensare ad essa come ad una musica, come è in realtà – dalla canzone di Dio. Niente è stato fatto senza questa magnifica canzone, che sta ancora continuando.