Scuola domenicale per bambini - III Grado

Lettura settimanale

 

 

Domenica 9 Agosto 2020

4.a domenica del Leone


Lezione Biblica – Genesi 46: 47; 48; 48; 50

La riunione fra Giuseppe e i suoi fratelli – Parte III

 

Testo d’oro: Il Padre ama il Figlio, e ha messo tutte le cose nelle Sue mani. Giovanni 3:35.

 

Anche se siamo nella domenica del riassunto, non possiamo lasciare Giuseppe e i suoi fratelli senza parlare un po’ del loro padre, Giacobbe.

Dopo aver parlato per un certo tempo di tutto quello che era successo fin dalla loro separazione molti anni prima, i fratelli pensarono al loro padre. Si chiedevano come egli avrebbe preso le buone notizie riguardo Giuseppe.

Giuseppe li aiutò a prepararsi per il ritorno a casa, e disse loro che il Faraone aveva ordinato che dovevano tornare tutti in Egitto con il padre, i famigliari, i servitori e tutto il bestiame e i loro possedimenti.

Una volta giunti a casa, Giacobbe non riusciva a credere che Giuseppe fosse vivo, e che era il governatore dell’Egitto. Ma quando vide i carri, il cibo e i vestiti che i fratelli avevano avuto da Giuseppe, alla fine disse: “Allora è vero. Basta! Giuseppe, mio figlio, è vivo. Andrò a vederlo prima di morire!”.

Quando tutto fu pronto, la famiglia costituì una lunga carovana, viaggiando con Giuda che guidava la via, verso la terra di Gosen, che doveva essere la loro nuova casa. Giuseppe li incontrò lì, e che incontro fu! Giuseppe abbracciò il padre, ed entrambi piansero per un bel po’.

Poi Giuseppe portò cinque dei suoi fratelli, e Giacobbe, in Egitto, dove furono presentati al Faraone.

La carestia durò per altri cinque anni, e il popolo spese gradualmente il denaro e i possedimenti per comprare il grano. Infine la carestia cessò. Il grano rimasto fu usato per seminare, e presto raccolse una nuova scorta di cibo.

La vita di Giacobbe si avvicinava alla fine. Quando morì, Giuseppe lo cremò in Canaan, come era stato suo desiderio. I fratelli di Giuseppe temevano che, ora che Giacobbe se n’era andato, Giuseppe si sarebbe vendicato con loro per il trattamento che gli avevano riservato una volta. Ma Giuseppe li rassicurò, dicendo che si sarebbe preso cura di loro e delle loro famiglie.

Vediamo così come l’amore per la sua famiglia rimase nel cuore di Giuseppe nonostante tutti i problemi che gli aveva causato. Nonostante il suo calvario egli era restato fedele a Dio, cercando sempre la Sua guida e il Suo aiuto. Avendo superato queste dure prove, Dio lo utilizzò nel grande lavoro di salvare la vita a molte persone. Sicuramente Giuseppe era un grande uomo. Fece del suo meglio per realizzare i comandi di Dio, anche se talvolta sembrava che tutto fosse contro di lui.