Scuola domenicale per bambini - I Grado

Lettura settimanale


 

 

Domenica 8 Maggio 2022

3.a domenica del Toro

Vediamo se ci ricordiamo tutti il nome del nostro Angelo Stellare di questo mese. Qual è? (“Venere”)

E che cosa ci sta ricordando di fare Venere? (“Figli, amatevi uno con l’altro”)

Chi si ricorda che cosa abbiamo detto il mese scorso parlando dei buoni e dei cattivi pensieri che bussano alla porta della nostra mente? Bene. Oggi voglio parlare delle buone e delle cattive parole, che stanno dietro ai buoni e ai cattivi pensieri, che vogliono anch’esse entrare da quella porta.

Forse non ci avete mai pensato, ma molto spesso, dopo aver fatto un pensiero, diciamo delle parole dietro ad esso. Supponiamo di avere un pensiero come questo: “Un gelato adesso ci starebbe proprio bene”. Poi, di solito diciamo qualcosa del tipo: “Mamma, posso avere un gelato?”. Oppure supponiamo che il nostro pallone finisca sulla strada, e la mamma ci abbia detto di non andarci mai. Potremmo allora avere un pensiero come questo: “Farei bene a chiedere alla mamma di prendermi il pallone”, dopodiché diremmo: “Mamma, mi prendi il pallone per favore?”.

Naturalmente, se facciamo cattivi pensieri probabilmente diremo parole anch’esse cattive. Se facciamo un cattivo pensiero del tipo: “Oh, non voglio che quella bambina giochi con il mio giocattolo nuovo”, potremmo dire: “Questo è mio! Dammelo!”. Mamma mia, questo è davvero brutto! Spero proprio che nessuno dei bambini di questa classe dica mai una cosa del genere!

Se però permettiamo a questi brutti pensieri di entrare dalla porta, allora quasi sempre si infileranno anche le cattive parole prima che riusciamo a richiudere quel passaggio. È bene sapere, tuttavia, che quando lasciamo entrare i buoni pensieri, le buone parole si infilano immediatamente – anche se sanno che non vogliamo chiudere la porta davanti a loro.

Dopo che abbiamo detto delle parole cattive, queste escono e feriscono le persone, e poi ritornano e ci fanno sentire tristi. Probabilmente ognuno di noi può ricordare di una cattiva parole che ha detto, e di quanto ci è spiaciuto dopo.

Le buone parole fanno sempre felici, noi e gli altri. Adesso dirò qualche parola buona, e forse mi potrete dire come fanno felici le persone: (Ripetere queste frasi, e altre, che vengono in mente e far dire ai bambini perché sono buone e chi possono aiutare)

“Buon giorno, non è una magnifica giornata?”. “Che bel vestito hai!”. Mamma, posso aiutarti stamattina?”. “Giochiamo con questo giocattolo”. “Spero che ti divertirai alla festa”. “Mi piace giocare con te”. “Grazie Dio, per amarci così tanto”.

Vi sono così tante e tante parole buone che possiamo dire per fare felici noi e gi altri, e mostrare quanto volgiamo loro bene. E sapete chi altro è felice quando diciamo parole buone? (“Dio”) Naturalmente, Dio è felice. E noi vogliamo proprio farlo felice, perché Lui è sempre tanto buono e ci ama tanto.

Così, per essere sicuri di ricordarcelo, diciamo ancora insieme quelle bellissime parole che Venere ci sta sussurrando: “Figli, amatevi uno con l’altro”.