Scuola domenicale per bambini - I Grado

Lettura settimanale


 

 

Domenica 14 Luglio 2019

4.a domenica del Cancro

LA DOMENICA DEL SERVIZIO

 

Si chiama così l’ultima domenica del mese solare, e come lezione trattare la rosa bianca dell’Emblema. Si dovranno dare ai ragazzi delle spiegazioni supplementari per ridestarli all’amore per il Servizio.

Ecco un esempio:

“Questa domenica è diversa dalle altre perché è il giorno del Servizio. Sapete cosa significa Servizio? Significa fare del bene agli altri, siano essi buoni o meno. Significa aiutare a diventare buono, felice, a sentirsi bene.

Dio, nostro Padre, ha desiderato così tanto di aiutarci che ci ha inviato il suo caro Figlio – il Cristo – per mostrarci come far fiorire le rose sulla nostra croce. Egli viene ogni Natale, e in ogni istante, giorno e notte, ci viene in aiuto e stende su di noi, a partire dal centro della Terra, il Suo amore meraviglioso e mormora al nostro cuore che se Lo ameremo e faremo quello che ci dice, saremo sempre buoni, contenti e felici. Sapete che anche noi possiamo aiutare così gli altri? Ebbene, sì, possiamo farlo. E lo faremo oggi stesso.

Quando questa mattina scopriamo l’Emblema, vediamo una bella rosa bianca al centro di una corona di rose rosse, e questa rosa bianca significa un cuore puro che ama Dio e tutti i suoi figli – tutti i suoi figli - ricordatevelo! Quelli che amiamo e quelli che crediamo di non amare, perché un cuore puro è quello che non ha neppure un pensiero cattivo.

Così, questa mattina, entriamo in silenzio e pensiamo a tutti i poveri che ci sono nel mondo, malati, soli e infelici, e specialmente ai bambini ammalati, e amiamoli con tutta la nostra forza, perché così facendo aiutiamo Dio a renderli sani e di nuovo felici.”

Ricapitolazione

 

Non è data nessuna lezione per la Domenica del Servizio, cosa che costituisce per gli educatori un’eccellente occasione di sviluppare la facoltà di iniziativa. È preferibile far parlare i bambini sulle lezioni trattate durante il mese, e cercare di conoscere l’utilizzazione pratica che ne hanno fatto. Non ci si deve scoraggiare se i risultati riveleranno una memoria debole, perché occorre mettersi bene in mente che l’essenza di ogni argomento trattato lascia la sua incisione sul corpo vitale del fanciullo e, a suo tempo, produrrà il suo effetto.

Durante questa domenica si dovrà porre particolarmente l’accento sulla gioia provata nel Servizio e si dovrà chiedere a ciascuno quale servizio è riuscito a fare nel corso del mese. Si dovrà pure parlare del lavoro di aiuto e di amore che si effettua di notte quando siamo fuori del corpo fisico e chiedere ai bambini se durante la preghiera della sera hanno fatto i proponimenti necessari. L’idea di volare come delle fate in soccorso agli altri illumina la vita dei bambini ammalati ed è un potente richiamo per l’immaginazione del fanciullo, che lo aiuterà più tardi a identificarsi con l’Io Superiore ed eterno, piuttosto che con la personalità temporanea.