Scuola domenicale per bambini - I Grado

Lettura settimanale


 

 

Domenica 3 Novembre 2019

3.a domenica dello Scorpione

Chi si ricorda il nome del nostro Angelo Stellare oggi? (“Marte”)

E chi ricorda che cosa ci sta dicendo Marte? (“Agisci, agisci!”)

Forse ricorderete come poche settimane fa abbiamo fatto una passeggiata immaginaria attraverso la campagna e abbiamo ascoltato le luminose scintille di Dio che c’erano nella terra, e nelle piante, e negli animali, e abbiamo trovato che anche noi siamo scintille luminose di Dio.

È una delle cose più importanti che scopriamo nella Scuola Domenicale, così ne parleremo ancora un po’. Molte persone credono che il loro corpo sia davvero tutto quello “che sono”, e forse anche voi avete pensato al vostro corpo come a voi stessi. Ma non è assolutamente così. Il vero “voi” è una scintilla brillante della luce di Dio. Voi siete una scintilla della luce di Dio, Marco, Anna, Giuseppe, e anche io. (Usare i nomi dei bambini presenti)

I vostri genitori lo sono, e ogni amico con cui giocate, come pure il venditore di dolci e di gelati. Ogni figlio di Dio – ogni persona su questa Terra – è realmente una scintilla brillante della luce di Dio. Non è meraviglioso? Noi tutti siamo – ciascuno di noi – scintille della luce di Dio. E più impariamo, più siamo capaci di fare il lavoro di Dio e, la cosa più importante, più ci amiamo fra di noi, più questa luce brillerà. Un giorno saremo capaci di vedere questa luce che brilla in tutti i nostri amici e nelle persone.

Forse adesso qualcuno mi chiederà: “Bene, se siamo tutti veramente una scintilla della luce di Dio, che cosa sono allora i nostri corpi?”. Ed è una domanda alla quale è facile rispondere: i nostri corpi sono la casa in cui viviamo. Tutti i corpi che vediamo hanno dentro di sé una scintilla della luce di Dio che vive in quella casa.

Adesso voglio farvi due domande, e vediamo che cosa risponderete (Chiedere apposta molto lentamente): il vostro corpo siete VOI? (“NO!”), e allora, che cosa  è il vostro corpo? (“La casa dove vivo”).

Vi farò una volta ogni tanto queste domande, e sono sicuro che mi risponderete correttamente. Tentiamo ancora una volta: il vostro corpo siete VOI? (“NO!”), e allora, che cosa  è il vostro corpo? (“La casa dove vivo”).