Scuola domenicale per bambini - II Grado

Lettura settimanale


 

 

Domenica 22 Settembre 2019

1.a domenica della Bilancia

Parola-chiave: Giudizio

 

È successo qualche cosa da domenica scorsa nel mondo di Dio. Ricorderete che il Cristo ritorna da noi ad ogni stagione del Natale. Nella stagione di Pasqua Egli ritorna da Dio, il Padre Suo e nostro, lasciando la Luce dorata del Suo Amore per la crescita di ogni scintilla di vita su questa Terra. Arriva poi l’estate, e abbiamo visto come le scintille di vita usino dappertutto quella Luce: gli alberi e i fiori crescono e fioriscono molto in fretta. Adesso, quella magnifica Luce d’oro è stata usata tutta, e vediamo gli alberi e i fiori che hanno prodotto i loro frutti e semi. Anche noi abbiamo usato quella Luce dorata per fare delle cose.

Ora il Cristo sta ritornando per darci ancora il Suo amore, così che tutti i semi possano avere la vita di cui hanno bisogno per svilupparsi in piante o in alberi. In questi giorni quella Luce meravigliosa comincia a toccare di nuovo la nostra Terra.

Oggi vogliamo trovare quale uso abbiamo fatto dell’amore che ci aveva lasciato il Cristo. Egli ci guarda sempre, e vuole che adesso pensiamo se abbiamo fatto il nostro meglio per fare sbocciare le Rose sulla nostra Croce. Gli Angeli Stellari della Bilancia ci aiutano a fare questo. Essi ci aiutano a distinguere il giusto dallo sbagliato: quello che è bene da quello che è male. Dobbiamo prima sapere come fare le cose giuste se vogliamo fare sbocciare le Rose sulla nostra Croce.

Qual è il nome del messaggero della Bilancia? (Venere). Venere dice: “Figli miei, amatevi l’un l’altro”. Più ci amiamo fra di noi, meglio riusciamo a capire la differenza fra il giusto e lo sbagliato, e più facilmente possiamo evitare dispiaceri perché facciamo le cose giuste.

 

 

Lezione biblica

 

La parabola della zizzania (Matteo 13: 14-43)

 

La nostra lezione di oggi ci porta presso il Lago di Galilea in Palestina. Figuriamoci il luogo; al Cristo Gesù piaceva visitare la spiaggia, proprio come a noi. Un giorno, mentre si trovava lì, un grande numero di persone si raccolse attorno a lui. Riusciamo ad immaginarci la scena? Quelle persone aspettavano di sentire molte cose da Lui, come aveva già fatto tanto spesso. Questa volta, Egli parlò del Regno dei Cieli, e come dobbiamo imparare ad amare, ad essere gentili e a servire gli altri prima di poter entrare in quel Regno.

Questo è quello che ha detto loro: il Regno dei Cieli è come un uomo che seminò dei semi sul suo campo, ma mentre egli dormiva arrivò il suo nemico e seminò delle erbacce in mezzo ai semi buoni. Così i semi delle erbacce crebbero assieme agli altri. Il servitore dell’uomo andò da lui per raccontargli ciò che accadeva, dicendo: “Non hai seminato i semi buoni nel campo? Come sono arrivate le erbacce?”. L’uomo rispose: “È stato un nemico”. Il servitore chiede: “Devo tirare via le erbacce?”. Ma l’uomo gli disse: “No, perché puoi sradicare anche il frumento. Lascia che crescano entrambe fino al raccolto, poi dirò ai mietitori di raccogliere dapprima le erbacce, tagliarle e bruciarle, e dopo di cogliere il grano per metterlo nel granaio”.

Quando le persone se ne furono andate, i discepoli chiesero a Gesù il significato della parabola. Egli disse: “Colui che ha seminato i semi buoni è il Figlio dell’uomo; il campo è il mondo; i semi buoni sono i figli del regno; le erbacce sono figlie del male. Il raccolto è la fine dell’era attuale; i mietitori sono gli Angeli. Noi seminiamo ogni giorno i nostri semi, alcuni buoni e altri cattivi. Amore, gentilezza e servizio sono alcuni dei semi buoni: odio, gelosia e pigrizia sono alcuni dei semi cattivi. Qualche volta i semi buoni e i semi cattivi crescono insieme, ma arriva il momento in cui essi devono essere separati. Questo è il raccolto, o l’ora del giudizio”.

Per noi, c’è l’epoca del raccolto quando le nostre azioni cattive sono separate da quelle buone. Questo è simbolizzato dal Sole che entra nella Bilancia, il segno dell’equilibrio, e le nostre buone azioni vengono pesate sui piatti della bilancia. È questo il periodo di esaminare quali lezioni abbiamo imparato nella Scuola della Vita. Se siamo preparati, o pronti per proseguire in un lavoro più grande di prima, ci si consente di farlo, altrimenti dobbiamo aspettare un altro periodo di raccolto.

Preghiamo perciò ogni giorno di riuscire ad imparare le nostre lezioni nella Scuola della Vita, così da essere pronti per entrare nel Regno dei cieli quando quel momento arriva.