Scuola domenicale per bambini - II Grado

Lettura settimanale


 

 

Domenica 29 Marzo 2020

2.a domenica dell'Ariete

Parola-chiave: Coraggio

 

Una delle cose che dobbiamo tutti imparare è di essere coraggiosi, non avere paura di qualsiasi cosa. È per questo che il messaggero di Dio continua a dirci: “Agisci!”; Dio vuole che ci arrampichiamo sulla Scala della Vita, e il solo modo di riuscirci è facendo delle cose, non solo pensandoci e basta.

Ci sono due modi per fare le cose: un modo giusto e un modo sbagliato. Vi sembra strano che il modo giusto sembri difficile, ma in realtà è facile, e il modo sbagliato sembri facile, ma in realtà è difficile?

Facciamo finta che viviate in una via piena di traffico per tutto il giorno, e la mamma vi abbia detto che non dovete mai attraversare la strada se non siete accompagnati da uno grande. Un giorno, mentre state giocando all’aperto, il bambino che abita dall’altra parte della strada viene di corsa dicendo: “Ehi, vieni a casa mia, devo mostrarti una cosa che non hai mai visto”. Voi rispondete: “Non posso venire, la mamma non vuole che attraversi la strada”. Il bambino dice: “Oh, hai paura! Vieni, torneremo indietro subito e tua mamma non si accorgerà di nulla”. Voi non volete che lui pensi che siete paurosi, e volete vedere che cosa ha da mostrarvi.

Per cosa ci vuole più coraggio: andare da lui e mostrare che non temete le automobili, o dire “No” e lasciarlo ridere di voi? La cosa più facile sarebbe proprio andare da lui, non è vero? E non sarebbe però il modo più coraggioso e più giusto. Ci vuole più coraggio a dire: “No, tu puoi ridere di me se vuoi e dire quel che ti pare, ma io non lo farò perché è sbagliato”.

Molte volte ogni giorno dobbiamo scegliere fra la cosa giusta e quella sbagliata. Ogni volta che scegliamo la sbagliata perché sembra più facile, stiamo ferendo il Cristo che ci ama, e stiamo creando dei problemi per noi stessi più tardi. Ogni volta che scegliamo la cosa giusta e più coraggiosa, ci sentiamo felici dentro perché stiamo producendo un suono dolce nel mondo di Dio e aiutando il Cristo a migliorare il nostro mondo. Inoltre, una delle nostre “rose” si aprirà un po’ di più, mentre la nostra “stella” diventerà un po’ più luminosa di prima. Più spesso sceglieremo la via giusta, più facile diventerà.

 

 

Lezione Biblica – Matteo 4: 1-11

Le Tentazioni del Cristo Gesù

 

Lo Spirito del Cristo viene fino a noi dal Sole per mostrarci la Via, la Verità e la Vita. Quando Egli visse per tre anni nel corpo di Gesù, attraversò molte cose che anche noi dovremo attraversare. Dopo essere stato battezzato, il Cristo Gesù andò nel deserto per essere tentato dal Diavolo: l’io inferiore. Anche noi dobbiamo essere tentati come Lui, poiché dobbiamo seguire i Suoi passi.

Una persona battezzata dallo Spirito ha un magnifico potere che fluisce dentro di lei. Supponiamo che questo magnifico potere fluisca dentro di noi, ma che noi siamo molto egoisti. Lo useremmo per fare molto male nel mondo. Vorremmo che denaro, bei vestiti, giocattoli e altri regali ci venissero dati, avremo la tentazione di usarli solo per noi stessi e non per la felicità anche degli altri. La tentazione è più grande quando Dio ci dà il Suo potere spirituale, che è quello che ricevette il Cristo. Dopo essere stati battezzati nella meravigliosa corrente di vita di Dio, il Diavolo – il nostro io inferiore – che significa tutti i poteri dell’egoismo e della malvagità, viene a tentarci per usare il potere di Dio nel modo sbagliato.

Dopo essere stato battezzato ed avere digiunato per quaranta giorni e quaranta notti, il Cristo Gesù ebbe fame. Il tentatore, il Diavolo, venne da Lui e disse: “Se tu sei il Figlio di Dio, comanda che queste pietre diventino pane”. Satana, la natura inferiore, sapeva che il Cristo aveva avuto il potere di trasformare in pane le pietre, ma il Cristo, o l’Io Superiore, sapeva che farlo sarebbe stato un uso sbagliato del potere che Gli aveva dato Dio. Questo potere doveva essere usato solo per guarire ed aiutare gli altri. Egli disse al Tentatore: “L’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”.

Più tardi, il Tentatore portò il Cristo sopra una montagna molto alta, mostrandogli tutti i regni del mondo e la loro gloria. Gli disse: “Ti darò tutte queste cose se ti inginocchi e mi adorerai”. Il Diavolo cercò di tentare il Cristo Gesù di diventare un grande re della Terra che governa con la spada, ma Lui sapeva di essere governatore spirituale e che avrebbe regnato col potere dell’amore. Egli disse al Tentatore: “Via da me, Satana, perché è scritto che adorerai il Signore Dio tuo, e solo Lui servirai”. Dopodichè vennero gli Angeli e servirono il Cristo Gesù come serviranno noi quando saremo pieni del potere dell’Amore. Preghiamo per essere sempre capaci di farlo, proprio come fece l’amato Cristo Gesù.