Scuola domenicale per bambini - II Grado

Lettura settimanale


 

 

Domenica 26 Maggio 2019

1.a domenica dei Gemelli

Parola-chiave: La Ragione

 

Oggi cominciamo a studiare l’Angelo Stellare del segno dei Gemelli, il cui messaggero è Mercurio. Esso è sempre vicino al Sole, brillante come gli Angeli Stellari degli altri segni.

Mercurio è molto impegnato, un Angelo Stellare molto sveglio, perché ci aiuta a ricevere i messaggi di tutti gli altri Angeli Stellari. Egli ci fa vedere con gli occhi, sentire con gli orecchi e pensare su quello che vediamo e sentiamo; in questo modo impariamo di più sull’universo di Dio. Dio vuole che ci svegliamo e vediamo in quale meraviglioso universo viviamo, ecco perché ci manda Mercurio a richiamarci sempre con il messaggio: “Guardate! La verità di Dio è ovunque”, aiutandoci a trovare questa verità.

In che modo noi siamo diversi dagli animali? Essi possono crescere, muoversi, mangiare e dormire proprio come facciamo noi, ma c’è una cosa che noi facciamo che essi non possono fare. Un gatto affamato dice: “Miao!” per chiedere cibo, e anche quando vuole rientrare in casa. Noi abbiamo molte parole per far sapere agli altri i nostri pensieri e desideri, mentre gli animali hanno solo suoni. Questo succede perché noi abbiamo una mente con la quale pensiamo, che manca agli animali. La magnifica Scintilla di Vita, la parte di Dio che vive dentro il vostro corpo, è proprio in mezzo agli occhi, circa a quattro centimetri sotto la pelle. Gli animali non hanno ancora questa Scintilla di Vita, ma hanno uno Spirito Gruppo – un Essere molto grande che è uno degli Arcangeli – che si prende cura di ogni specie di animale, dicendogli che cosa deve fare. Per questo potete notare come tutti i cani, tutti i gatti, tutti gli uccelli, tutte le farfalle, ecc si comportano allo stesso modo. Potete osservare e verificare da voi stessi.

Questa settimana impariamo ad osservare le cose che ci riguardano: come siamo fatti, come lavorano le parti del nostro corpo, a che cosa servono, ecc. Ne parleremo più avanti.

 

 

Lezione Biblica – Matteo 13: 13-17

Le Parabole del Cristo-Gesù

 

Piace a noi tutti ascoltare le storie di fate, di avventure, di racconti di marinai, ecc., specialmente se sono racconti buoni. Al Cristo-Gesù piaceva raccontare storie ai Suoi discepoli e alle folle di persone, ma siccome avevano un significato segreto o nascosto, diciamo che sono parabole. Egli faceva così perché voleva che le persone imparassero come vivere in verità e bellezza. La parabola mostrava come questo poteva essere fatto.

Alcune persone sentivano bene quelle storie, ma non il loro significato nascosto. Il Cristo-Gesù diceva che avevano orecchie che non sentivano e occhi che non vedevano, volendo dire che non pensavano a quello che vedevano, e non ragionavano su quello che sentivano. Dobbiamo cercare di svegliarci e vivere quello che succede intorno a noi, rendendoci capaci di capire chiaramente come seguire i passi del Cristo-Gesù.

Parleremo di alcune di queste parabole nelle prossime domeniche, e ne cercheremo il significato. Questo ci aiuterà a pensarci e ragionarci su più rapidamente.