La Parabola del mese


 

 

Insegnamento biblico per il segno dei Pesci

(dal 19 Febbraio 2019)

di Corinne Heline

dal libro "I Misteri del Cristo"


Insegnamento Biblico per i Pesci

 

Quaresima, la stagione nella quale l'aspirante intraprende delle discipline restrittive nell'interesse della vita superiore, arriva sotto il segno dei Pesci. Il massimo conseguimento cui l'uomo può aspirare viene solo attraverso una serie di progressive rinunce. Allo stadio di discepolato molto nella sua natura viene richiesto, come ha indicato il Cristo quando disse: "Chi ama il padre e la madre più di me non è degno di me: e chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me. E chi non prende la sua croce per seguirmi, non è degno di me".

I legami basati esclusivamente sul sangue non possono mai diventare la fratellanza spirituale che il Cristo era venuto a stabilire. Ricordiamo la sua domanda: "Chi è mia madre? E chi sono i miei fratelli?", e la Sua stessa risposta: "Poiché chiunque farà la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è mio fratello, mia sorella, e mia madre".

Ci viene così richiesto di reclamare la resa del minore al maggiore, di espandere le relazioni parentali fino ad includere tutta l'umanità. Questo si può realizzare solo quando la separativa, auto centrata personalità viene posta sotto il controllo dello spirito - che realizza l'unità essenziale con ogni spirito perché in indissolubile relazione attraverso la Paternità di Dio.

L'umiltà è la vera firma dell'illuminazione. Più una persona è saggia, più è semplice e modesta. Più impara, meno sa di sapere. Un vero astronomo resta in soggezione davanti alla vasta ricchezza dei cieli stellati, sapendo che vi sono infiniti mondi che sono oltre la sua visione. Un vero esoterista si inchina in umile sottomissione davanti all'infinità della saggezza che eccede la sua comprensione; egli si sente come un bimbo che gioca con la sabbia sulle rive di un mare illimitato e misterioso.

L'esempio più illustre di umiltà lo possiamo trovare in Pietro, il Discepolo dei Pesci tra i dodici. Pietro considerò il massimo onore seguire il Cristo e servire la Sua causa. Quando venne il suo tempo di seguirLo nella crocifissione, dichiarò la propria totale indegnità di essere messo sulla croce allo stesso modo del Cristo; così chiese di essere crocifisso a testa in giù - e questo da un uomo che era stato così potente che quando la sua ombra cadeva sopra un ammalato, questi guariva istantaneamente!

Pesci è un segno d'acqua, e l'acqua è correlata alla natura emozionale dell'uomo. Quando si sia ottenuto il completo controllo sulle proprie emozioni, si avrà il controllo sull'elemento acqua. Questa è la lezione che il Cristo stava insegnando a Pietro quando gli ordinò di camminare sull'acqua. A quell'epoca, tuttavia, Pietro non era ancora padrone delle proprie emozioni. Se il Cristo non lo avesse salvato, sarebbe affondato sotto le onde. Più tardi, quando divenne governatore delle sue passioni, senza paura Pietro camminò sull'acqua per incontrare il Cristo - una realizzazione nota in esoterismo come l'Iniziazione per mezzo dell'Acqua. Dopo questa esperienza Pietro conobbe la più trascendente beatitudine della sua vita.

 

 

Era costume di Pitagora portare i suoi studenti più avanzati sulle banchine di un lago e lì, per mezzo del loro potere combinato e concentrato, increspare la superficie del lago e poi renderlo così calmo che l'acqua rifletteva le bellezze del sovrastante arco celeste. L'istruzione a chi era con lui era di calmare la mente così che neppure il più leggero pensiero la turbasse. Quando questo viene eseguito da un aspirante, la gloria piena del suo vero sé si rivela.